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L’investigatore privato e le indagini difensive

L’investigatore privato e le indagini difensive


INDAGINI DIFENSIVE AI  SENSI DELL'ART. 327/BIS CPP. E DELL'ART. 222 DISP. ATT. CPP.

 

Eseguite nel rispetto del "Codice Deontologico del Penalista" tra le quali:

 

  • Rintraccio ed Escussione Testimoni,
  • Accertamenti,
  • Ricerca  Prove,
  • Convalida Alibi,
  • Perizie e Sopralluoghi.
 

 

Il D.M. 01 dic 2010 n. 269

 

Con Decreto Ministeriale 01 dic 2010 n. 269 è stata riorganizzata la disciplina relativa agli istituiti di investigazione privata. In particolare, la nuova regolamentazione, stabilisce che la professione viene riclassificata nel seguente modo:

 

  • investigatore privato titolare d'istituto;
  • informatore commerciale titolare d'istituto;
  • investigatore autorizzato dipendente;
  • informatore autorizzato dipendente.

 

Dalla superiore nuova classificazione si evincono due importanti novità: la separazione delle due figure (investigatore privato/informatore commerciale) e la possibilità di poter consentire ad alcuni dipendenti, particolarmente qualificati, l'ottenimento di un "mini licenza". Relativamente al primo punto, va segnalato che (come precisato nella circolare ministeriale esplicativa n. 557/pas/u/004935/10089.D del 24 mar 2011)la netta distinzione tra l'attività di investigatore privato e informatore commerciale si sostanzia nel fatto che quest'ultima si caratterizza per la raccolta di dati relativi alle imprese, concerneti i bilanci, i debitori protestati, i riferimenti anagrafici delle imprese e dell'aggregazioni dei dati raccolti, indispensabile agli imprenditori nelle decisioni operative. L'art. 5 del decreto ministeriale stabilisce quindi la classificazione delle attività secondo lo schema seguente:

 

  • investigazioni in ambito privato: informazioni richieste dal privato per una sua tutela in sede giudiziaria – ad esempio in ambito familiare, matrimoniale, patrimoniale, ecc.;
  • investigazioni in ambito aziendale: richieste da enti pubblici e privati, vale a dire da società anche senza personalità giuridica, al fine di tutelare un proprio diritto in sede giudiziaria – ad esempio in caso di infedeltà del lavoratore; di contraffazione di prodotti; per la tutela di marchi e brevetti, del patrimonio scientifico, degli altri beni aziendali immateriali, ecc.;
  • indagini in ambito commerciale: richieste del commerciante al fine di determinare, pur a livello contabile, gli ammanchi e le differenze inventariali, anche mediante informazioni reperite direttamente presso l’esercizio commerciale – (cosiddetto antitaccheggio investigativo);
  • indagini in ambito assicurativo: richieste da qualsiasi avente diritto, per la propria tutela in sede giudiziaria, relativamente alla dinamica di sinistri stradali e sul lavoro, oppure da società assicurative per una loro tutela da eventuali frodi;
  • indagini difensive: finalizzate alla ricerca di elementi di prova da utilizzare nel contesto del processo penale, così come disciplinate dal Titolo VI bis del c.p.p.;
  • informazioni commerciali: richieste da enti pubblici e privati al fine di rac-colta, analisi, elaborazione, valutazione e stima di dati economici, finanziari, creditizi, patrimoniali, industriali, produttivi, imprenditoriali e professionali di imprese e società – sia di persone che di capitali – nonché delle persone fisiche ad esse connesse – quali ad esempio i soci, gli amministratori, ecc. - nel rispetto della vigente normativa europea in materia di privacy.
  • attività previste da leggi speciali o decreti ministeriali, caratterizzate dalla stabile presenza di personale dipendente presso i locali del committente – (es.: “buttafuori”).

 

Assumono particolare rilevanza, all'interno del D.M., le previsioni legislative secondo le quali, non solo le singole attività dell'investigatore privato hanno piena valenza per la tutela di un diritto in sede giudiziale, quanto per il fatto che sono state (finalmente) specificate ed autorizzate le singole attività di controllo statico (cosiddetto appostamento), controllo dinamico (c.d. pedinamento),fono e video documentazioni, nonché l'utilizzo di localizzatori satellitari (GPS) in ausilio all'attività investigativa di controllo e pedinamento.